Primi anni
Cara Lott è nata il 6 agosto 1961 a Huntington Beach, in California, e vi è cresciuta in una famiglia cattolica di ceto medio. Il Pacifico faceva parte della vita quotidiana; ha continuato a fare surf, nuotare in mare aperto, immergersi, andare in kayak, camminare, campeggiare, sciare e pescare fin oltre l’età adulta.
Come è iniziato tutto
La sua carriera è iniziata per caso. A 18 anni, cercando denaro per le tasse universitarie, ha chiesto a un amico di fotografarla in lingerie sul pianoforte di famiglia e ha spedito la Polaroid alla posta dei lettori di Hustler. La rivista l’ha convocata e nel giro di circa sei mesi era la pagina centrale e la copertina del numero di dicembre 1981.
Lo scatto l’ha portata alla World Modeling Agency di Sherman Oaks, agenzia autorizzata per il nudo e la rappresentanza di talenti, e già quella settimana posava per riviste per adulti. Il suo portfolio dell’epoca comprendeva Club, Velvet, High Society, Genesis e Cheri.
Gli anni del cinema
Pochi mesi dopo i primi lavori per la carta stampata è passata al cinema, tra gli altri con Sweet Young Foxes, Taboo II, Frisky Business, Trashy Lady e Night Prowlers. Gli anni Ottanta l’hanno tenuta occupata su due fronti: film per quasi tutti gli studi dell’era delle videocassette e tour come ballerina in locali di Stati Uniti, Canada e Giappone.
Nel 1984 ha preso una piccola parte in Body Double di Brian De Palma, accreditata come Pamela Weston nel ruolo di “Girl in Bathroom #2”. La sua biografia cita anche 52 Pick-Up (1986) e alcune produzioni giapponesi vietate ai minori. Il necrologio di AVN ha poi ricordato che aveva lavorato almeno una volta per quasi tutti i produttori che distribuivano videocassette negli anni Ottanta e nei primi anni Novanta.
Gli studi e il ritorno
Nel 1991 si è allontanata dal settore ed è tornata a studiare, completando un titolo in scienze della salute. Nel 1997 e 1998 è arrivata una seconda fase con altri sei film, che secondo il suo conteggio l’hanno portata vicino ai 300 titoli.
Nel gennaio 2005 ha iniziato una terza fase come modella “40+” e interprete di genere maturo, comparendo in copertina e all’interno di testate come Girls Over 40, 40 Something e Forty + Magazine, e nella serie My Friend’s Hot Mom di Naughty America. Nel 2006 è arrivato Flasher di Vivid, l’anno in cui l’hanno introdotta la AVN Hall of Fame e la Legends of Erotica Hall of Fame; nel 2008 è stata nominata agli AVN Awards nella categoria Best Oral Sex Scene per quel film.
Ultimi anni ed eredità
Gli ultimi crediti nel settore risalgono al 2009 e nel 2013 era tra le veterane che hanno partecipato alla raccolta fondi Bare Bowling di Protecting Adult Welfare. Cara Lott è morta il 19 marzo 2018 a Orange County, in California, a 56 anni. AVN ha pubblicato il necrologio il giorno dopo; non ci sono stati funerali pubblici.
Ginger Lynn la ricordava gentile e divertente; Tom Byron ne citava gli occhi azzurri; Amber Lynn l’ha definita “one of the unsung legends of our time”. Sua sorella ha raccontato ad AVN che era stata molto indipendente e una vera imprenditrice.